OPEN HOUSE_Work-shop-percorso: ciclopedonale Aniene -Sacco Pastore risorsa per il futuro
Risorsa territoriale ed eredità culturale: Work-shop di conoscenza
dell’ambito territoriale Ciclopedonale Aniene-SaccoPastore
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Work-shop per famiglie di tipo “grafico-cognitivo”, en plain air, del quartiere Sacco Pastore lungo la pista ciclo-pedonale Aniene: partendo dalla lettura di alcune frasi di Italo Calvino da “ Le città invisibili” ( I Calvino, Le città invisibili, 1993, ristampa Osrac Mondadori 2014) si propone un lavoro ricognitivo dei valori ambientali e paesaggistici di un semplice tratto urbano e del suo rapporto con il fiume. Un racconto attraverso la pista ciclopedonale che vede alternati alla percorrenza trasversale di vedute sul fiume e sulla città, momenti di sosta e consolidamento del concetto percettivo tramite lo strumento grafico “attivo” del disegno dal vero, a mano libera per approdare ad una presa di coscienza del luogo vissuto come momento di riflessione sul ruolo della città e delle sue emergenze naturali punto di partenza di un futuro urbano più sostenibile “… la tua battaglia sarà altre battaglie (…) la città in cui si scambia la memoria” ( I.Calvino, cit. p35).
Work-shop-percorso lungo la pista ciclopedonale Aniene aperto a famiglie (genitori,nonni, zii, zie, figlie e figli) che potranno così confrontare le diverse potenzialità e capacità di ascolto ed espressive.
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Durata 1 ora e mezza.
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Appuntamento Largo Valsolda/ponte Tazio ( percorso lungo Via Valsolda fino a via Val di Fassa)
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Prenotazione obbligatoria, massimo 15 prenotazioni ( 1 adulto e 1 bambino).
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Il progetto si pone l’obiettivo di favorire la presa di coscienza personale, concreta e tangibile del valore dell’eredità culturale delle risorse territoriali, come patrimonio per il futuro, attraverso la costruzione di processi di apprendimento del contesto di vita di tipo uditivo-visivo: sperimentazioni di scorci e visuali dinamiche e statiche, osserviamo il paesaggio diretto e riflesso “… il viaggiatore vede arrivando due città: una diritta sopra il lago ed una riflessa capovolta” ( I.Calvino cit. p.51)
Le sperimentazioni visuali si alternano ad attività di tipo espressivo: dalla sintesi grafica in bianco e nero, dal vero a mano libera (con l’ausilio di Barbara Andreoli), all’impressione/espressione coloristica e pittorica (con l’ausilio di Catia Piacentini).
Un percorso di educazione alla conoscenza dei valori territoriali (naturali ed antropici, storici , attuali e futuri) attraverso la visione e l’ascolto (come aspetti passivi), la percorrenza, il disegno e la pittura (come aspetti attivi). Un insieme di attività che contribuiscono al rafforzamento del senso di appartenenza della cittadinanza ad un luogo; conoscenza attiva, dinamica ed operativa che inneschi nuove modalità di vedere e di esplorare, sotto aspetti di volta in volta differenti, i luoghi e spazi noti e quotidianamente vissuti “Se ci passi fischiettando, a naso librato dietro al fischio la conoscerai di sotto in su (…) se ci cammini col mento sul petto…i tuoi sguardi s’impiglieranno raso terra, nei rigagnoli, i tombini, le resche di pesce, la cartaccia” ( I.Calvino, cit. p. 64). Un approccio inclusivo che consolidi la capacità di radicamento nel contesto così da saperne riconoscere ed apprezzare le qualità ed i caratteri per una percezione qualitativa migliore dello spazio vissuto “ Da questi dati è possibile dedurre un’immagine della (città) del futuro, che ti avvicinerà alla conoscenza del vero più d’ogni notizia sulla città quale oggi si mostra…Qualità intrinseca di questa città ingiusta che germoglia segreto nella segreta città giusta: ed è il possibile risveglio (…) capace di ricomporre una città più giusta ancora di quanto non fosse prima di diventare recipiente dell’ingiustizia” ( I.Calvino cit. p. 111)
La pista ciclo-pedonale diventa così uno “spazio laboratorio” all’aperto che si incunea in un brano urbano fortemente caratterizzato dalla presenza dell’alveo del fiume Aniene, offrendo la possibilità di sperimentare la bifrontalità (sguardo e controsguardo) del paesaggio e delle sue risorse ambientali naturali ed antropiche.
Risorsa territoriale ed eredità culturale: Work-shop di conoscenza
dell’ambito territoriale Ciclopedonale Aniene-SaccoPastore
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Appuntamento Largo Valsolda/ponte Tazio ( percorso lungo Via Valsolda fino a via Val di Fassa)
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Prenotazione obbligatoria, massimo 15 prenotazioni ( 1 adulto e 1 bambino)
domenica 25 maggio ore 10:30 -12:00
sabato 31 maggio ore 10:30-12:00